Spalato, spesso chiamata “la città più bella del mondo: “, è fondata 1700 anni fa quando l’imperatore Diocleziano ha selezionato proprio questa locazione per costruire il suo palazzo estivo.  Dopo la costruzione del palazzo,  Spalato è diventata una delle più famose città del Mediterraneo dell’epoca romana.

La città è iscritta nel registro dei patrimoni culturali mondiali sotto la protezione dell’UNESCO ed è ricca di molte attrazioni culturali, storiche e d’intrattenimento. Qui ve ne presentiremmo solo alcuni tra di loro:

1. Palazzo di Diocleziano – l’imperatore romano Diocleziano trascorse gli ultimi anni della Sua vita costruendo il palazzo enorme vicino al suo luogo di nascita Aspalthos (ora Split) in Dalmazia. A causa delle sue dimensioni e la conservazione, questo palazzo è il più importante esempio di architettura romana, sulla costa orientale dell’Adriatico. L’inizio della costruzione del palazzo non è esattamente determinato. Si presume che l’edificazione è cominciata circa l’anno 295 mentre i nomi dell’architetta o dei costruttori rimangono sconosciuti. La sua originalità deriva dalla funzionalità basale e adattamento alla posizione.

2. La Riva di Split –  è uno dei luoghi più attraenti della città di Spalato e il prezioso ambiente urbano con il porto e le altre attrezzature funzionali e ricreative. Finora il lungomare più antico scoperto, deriva dal primo secolo AC e apparteneva all’insediamento antico Spalatum, che si trovava nelle sue vicinanze. Riva è oggi un luogo dove sorseggiando il caffè, la gente ammira la splendida vista del mare e delle navi nel mattino o nel pomeriggio, o semplicemente un punto d’incontri per i vecchi e i giovani. Per la festa di Santo  Duje, chiamata Sudamija, la tombola tradizionale è organizzata nella riva.

3. La collina Marijan – è il primo simbolo della città di Spalato, l’oasi verde e l’orgoglio delle generazioni dei cittadini di Spalato. Marjan è dotato di numerose passeggiate, belvedere, solarium, percorsi natura, parchi giochi e zoo. Dalla cima potete godervi la splendida vista dei quartieri vecchi e nuovi di Spalato, i monti Kozjak e Mosor, il golfo Kastela, l’antica città di Salona, la fortezza Klis, le città Trogir e Ciovo le isole di Solta, Brac, Hvar e Vis. Le rocche meridionali di Marjan sono ultimamente molto popolari per gli alpinisti e arrampicatori freestyle che si riuniscono qui ogni anno in aprile nel tradizionale Marjan Cup.

4. I sotterranei del Palazzo di Diocleziano (comunemente indicati come sotterranei), infatti, riflettono l’immagine dei piani superiori, più precisamente copiano la struttura dell’appartamento dell’imperatore, per il quale i sotterranei servirono come le strutture sostentanti. In questo modo il Palazzo Imperiale è stato sollevato sopra il livello del mare e l’ampio portico della facciata sud opportunamente esposto al sole e brezza estiva. L’intero sotterraneo è rimasto quasi invariato: e’ stato solo negli alcuni posti aggiunto la parente divisoria  e alcuni muri parzialmente danneggiati. Le sale nei sotterranei a volte erano utilizzati per lo stoccaggio e cosi lì ci sono trovati dei torchi per l’uva o le olive derivando probabilmente d’epoca altomedievale.  Alcune parti dei sotterranei sono ultimamente utilizzati  per le mostre, concerti, spettacoli teatrali, fiere, ecc.

5. La statua di bronzo di Gregorio da Nin – è il capolavoro di Ivan  Meštrović situato davanti alla porta nord del Palazzo di Diocleziano (Porta d’oro). L’alluce della scultura è lucido a causa della credenza locale che dice che un tocco del pollice passando la statua porta la felicità e la realizzazione dei desideri.

6. Bačvice – è un quartiere residenziale della città di Spalato e il nome della spiaggia sabbiosa cioè della baia poco profonda secondo la quale è stata nominata la parte della città nelle sue vicinanze. La baia di Bačvice è  600 metri lunga ; la parte sabbiosa si estende nella lunghezza di  180 m, mentre il resto della baia è ornato come bellissimo lungomare con molti caffè bar e ristoranti. La spiaggia è anche conosciuta per il suo gioco tradizionale chiamato „Picigin“. Anzi ogni anno  viene organizzato il campionato mondiale di Picigin proprio sulla spiaggia di Bačvice.

7. Disco club Vanilla – è la discoteca più popolare della città.  Il programma del club è molto variegato; si organizzano delle serate dei diversi tipi musica. Spesso sono organizzati anche dei concerti dei migliori cantanti Croati.  In ogni caso il divertimento è garantito!

8. I Giorni di Diocleziano – è una manifestazione molto attraente. Con questo spettacolo i cittadini di Spalato vogliono dipingere ai loro ospiti, in un modo simbolico, la storia della loro città di 1700 anni. Durante questi giorni, gli ospiti incontreranno dappertutto nelle strade di palazzo, la gente vestita nelle toghe e tuniche,  delle processioni delle carrozze tradizionali che dal lungomare trasporteranno l’imperatore Diocleziano e il suo entourage al peristilio, dove l’imperatore, proprio come nell’ epoca antica, saluta i cittadini. Nelle strette strade del palazzo, gli aromi seducenti della cucina mediterranea fanno l’impressione di non essere nel 21° secolo.

9. La gastronomia – L’esperienza del soggiorno a Spalato non sarebbe completa senza degustazione di uno delle sue famose specialità gastronomiche. I ristoranti più popolari che offrono piatti tipici della cucina mediterranea sono il ristorante „Bota Sare” nel quartiere Bačvice, la trattoria” Maslina” nel centro della città e le taverne Hvaranin, Varos e Po Bota nella parte medievale della città chiamata Varos. Per un’esperienza proprio locale, atmosfera accogliente e il pasto molto economico visitate il buffet “Fifa” nel quartiere di Matejuška.

10. La penisola di Sustipan si trova all’ovest dall’ingresso del porto di Spalato. Nel passato la penisola era utilizzata come il cimitero della città. Dopo la seconda guerra mondiale, il cimitero viene spostato nella nuova locazione e il suo spazio convertito nel parco. Nel parco, oltre che godere la splendida vista nella marina per le barche di lusso avvicinante, è anche possibile di vedere i resti del monastero benedettino di Santo Sjepan ciamato soto i pini (Sub pinis). Secondo i dati storici proprio nel questo monastero soggiornava l’ultimo re croato Stjepan.  Si dice che, quando un uomo monta le roccchie di Sustipan e guarda il mare e il cielo,  senta un misterioso gentile flusso della energia divina, dalla terra e il cielo stesso.

Da Mirjana Jovanović

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